ITALPOSA Forlì, l’Europa chiama: ad Haarlem la caccia alla quinta Coppa Campioni
Dal 17 al 22 agosto la squadra romagnola torna protagonista nella Premiere Cup (Coppa Campioni) quattordicesima partecipazione, con Jordan Johnson ed Erika Piancastelli come rinforzi di lusso. Nel girone anche le padrone di casa dell’Olympia Haarlem, Bonn, Vienna e Les Comanches.
Nella settimana dal 17 al 22 agosto, l'Italposa Forlì sarà impegnata nella Coppa Campioni di softball, o Premiére Cup. La manifestazione è organizzata e ospitata sul proprio diamante di gioco dall'Olympia Haarlem, squadra campione dei Paesi Bassi.
Forlì è qualificato alla manifestazione come finalista del campionato italiano, poiché l'altra italiana presente (Bollate) è nello stesso tempo campione nazionale e detentore della coppa. Per la squadra romagnola si tratta della quattordicesima partecipazione al massimo torneo continentale; Forlì ha giocato otto finali, e quattro volte (1997, 2002, 2007, 2021) è tornato a casa con la coppa.
L'Italposa è nel momento decisivo della propria stagione. Il club forlivese è in corsa su tre fronti: a fine mese giocherà la Final Four di Coppa Italia per difendere il trofeo conquistato lo scorso anno; a settembre inizieranno i playoff scudetto; ma, per qualità e prestigio, la Coppa Campioni è l'obiettivo più importante e desiderato dei tre, e l'Italposa si presenta con legittime ambizioni di fare bene.
La squadra è solida e coperta in tutti i fondamentali, e in campionato si è fatta notare per l'attacco prolifico: maggior numero di battute realizzate, di punti segnati, di fuoricampo messi a segno, che sono stati ben 35: è il record di squadra per la regular season della serie A, e l'americana Moreland da sola ne ha realizzati 16, anche questo record assoluto per il campionato italiano.
Al gruppo di campionato si sono aggiunti due rinforzi importanti. Uno è la lanciatrice americana Jordan Johnson, che è già stata con Forlì nelle stagioni 2024 e 2025, anche se brevemente; Johnson gioca nel circuito Pro americano con le Atlanta Smoke e aggiunge ulteriore profondità alla pedana di lancio forlivese, che già è ricchissima di suo, ma a cui può far solo bene una lanciatrice di qualità in più in occasione di un torneo intenso e stressante come la Coppa Campioni.
L'altro rinforzo è Erika Piancastelli, probabilmente la più forte giocatrice italiana in attività. Piancastelli era stata con Forlì l'ultima volta nei playoff scudetto 2021, e abitualmente divide la propria attività fra il circuito pro giapponese e quello americano, oltre a essere una testimonial della Major League di baseball e, in generale, un personaggio molto conosciuto e importante nel mondo del "batti e corri". Piancastelli ha disputato con Forlì un breve scampolo di campionato.
Questo il roster da 17 giocatrici che giocherà la Coppa Campioni:
Lanciatori: Ilaria Cacciamani, Veronica Comar, Allie Floyd (USA), Jordan Johnson (USA), Alexia Lacatena.
Ricevitori: Marta Gasparotto, Giulia Matta, Erika Piancastelli.
Interni: Noemi Cortesi, Martina Laghi, Logan Moreland (USA), Carlotta Onofri.
Esterni: Noemi Giacometti, Veronica Onofri, Laura Vigna.
Utility: Alice Spiotta, Caterina Turci.
Il manager è Pablo Suarez, prima stagione con Forlì in questo ruolo. Gli altri coach sono Giulio Brusa e Patrizia Vitaliani.
La formula della Premiere Cup prevede dieci partecipanti, divisi inizialmente in due gironi eliminatori. Senza entrare nelle specifiche, la formula del torneo è impegnativa, punisce il minimo passo falso, e pretende per tutta la settimana il massimo della qualità tecnica, agonistica e mentale.
Questo il calendario iniziale di Forlì nella prima fase:
lunedì 17: Forlì - Les Comanches St. Raphael (F) (h. 13.00);
martedì 18: Bonn Capitals (D) - Forlì (h. 13.30); Olympia Haarlem (NL) - Forlì (h. 20.00)
mercoledì 19: Forlì - Metrostars Vienna (A) (h. 16.00).
Per la fase preliminare l'Italposa è collocata nel gruppo B assieme all'Olympia Haarlem, alle tedesche di Bonn, alle Vienna Metrostars e alle francesi Les Comanches. Forlì quindi avrà subito di assaggiare la consistenza delle olandesi, una autentica "bestia nera" dato che in Europa non le hanno mai battute: dal 2017 sei sconfitte su sei, incluse le due finali di Premiere Cup del 2022 e 2024. Molto meno quotate, sulla carta, le altre tre squadre del girone.
Proseguendo nel torneo, quasi certamente Forlì troverà sul proprio cammino le spagnole del Rivas Madrid, le céche dello Joudrs Praga e soprattutto il Bollate, che ha vinto il trofeo continentale lo scorso anno. E' opinione comune che le due finaliste usciranno dal terzetto Bollate - Forlì - Olympia; è anche dal 2019 che la finale è una faccenda Italia - Olanda, e nelle quarantasette edizioni precedenti solo due volte (2009; 2013) la Coppa è andata alla rappresentante di un'altra nazione.